Vito Cracas


Giornalista barese, laureato, critico d’arte, saggista, scrittore.

Ha diretto giornali e periodici: per il CSI (già vice presidente prov/le):“La cultura sportiva”; per la FIPA:“I tecnici e l’Agricoltura”; per il CENSARA: “Sviluppo Agricolo Regionale”; per l’attualità regionale: “Il Pugliese”  e diverse testate locali; per l’arte le riviste: “Senza Titolo” e“Sanremo Arte 2000”.

“Responsabile dell’Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni” dell’ex E.A.A.P. (Acquedotto Pugliese) ha scritto: una breve storia sull’acqua potabile in Puglia (valori, uso razionale e principi della “Carta Europea dell’Acqua”) diffusa dal 1994 al 1997 agli studenti e ai docenti delle scuole della Puglia e della Basilicata; seguita dai “Quaderni Monografici“ sulle opere e gli impianti di potabilizzazione del più grande Acquedotto d’Europa.

Collabora a giornali, riviste, radio, televisioni, cataloghi, annuari ed eventi d’arte; presiede giurie e presenta mostre; recensiona le opere dei poeti e degli artisti, curando anche le loro pubblicazioni; tiene conferenze per enti ed associazioni. Vice Presidente della Federazione Italiana Arti Figurative (FIAF) dal 1992 al 1999, ha diretto le Fiere dell’Arte di Jesolo (2001), Udine (2002) e Lugano (2003) e dal 1998 al  2003 ha presieduto la giuria del Concorso Nazionale per le Scuole d’Italia “Vivere un Parco”, organizzato dall’Istituto Comprensivo “Manicone” di Vico del Gargano (Fg).

Molti i riconoscimenti conferiti, sono tra i più significativi: Bruxelles (1976), Repubblica di S. Marino (1989), Lugano (2003); “Buonarroti” a Palazzo Montecitorio (2008); del Presidente del Consiglio Regionale Pugliese (20.10.1974); dei Comuni di: Palermo (1980), Brindisi (1988), Molfetta (1990), Apricena (1992), Spinoso (1994), Bari (1997), Rossano (1998), Vico del Gargano (2000), Amalfi (2002) e quelli assegnati da diversi sodalizi culturali di Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Campania, Lazio, Marche, Toscana, Lombardia e Liguria.

Tra i riconoscimenti più prestigiosi ricevuti: il “Leone di bronzo per la critica d’arte”  a Venezia (1979) dal Sindaco Mario Rigo (presentava Silvio Noto) a Palazzo Grassi e il “David D’oro per la critica d’arte” a Firenze (1982) a Palazzo Pitti.

Tra i tanti illustri artisti conosciuti e  frequentati, protagonisti dell’arte contemporanea - le cui recensioni sono state diffuse sulle Tv pubbliche e private, sul web ed i network, pubblicate su giornali, riviste, annuari, cataloghi e pubblicazioni - si citano solo alcuni tra quelli più noti e ricorrenti:

Natale Addamiano, Germano Alberti,  Luca Alinari, Adriano Alunni, Giovanni Ambrosecchia, Araf, Michele Ardito, Arman (Fernandes Armand), Manlio Bacosi, Franco Baldassarre, Valeria Ballestrazzi, Gelindo Baron, Salvatore Basile, Xante Battaglia, Riccardo Benvenuti, Antonio Bibbò, Andrea Biffi, Franz Borghese, Valeria Bortolamion, Alda Boscaro, Luigi Breglia, Remo Brindisi, Valerio Brunelli,  Antonio Bueno, Angela Cacciamani, Ennio Calabria, Manuel Campus, Angelo Canevari, Giuseppe Capogrossi, Fernando Carcupino, Watzon Paolo Caselli, Marc Chagall, Sandro Chia, Amedeo Colella, Mario Colonna, Umberto Colonna, Carmine Conversano, Alberto Covella, Salvador Dalì, Monique De Buysscher, Giancarlo De Dominicis, Marco Dolfi, Piero Dorazio, Luigi Epifania, Athos Faccincani, Alessandro Paolo Fanizza, Eliano Fantuzzi, Antonio Fascicolo, Luigi Filippini, Mimmo Fiorelli, Salvatore Fiume, Lucio Fontana, Giancarlo Frigerio, Girolamo Galluccio, Johannes Genemans, Giovan Francesco Gonzaga, Emilio Greco, Luigi Guerricchio, Renato Guttuso, Mark Kostabì, Nisveta Kurtagic, Lele Lillo, Luigina Lorenzi, Mario Lupo, Georges Mathieu, Carlo Mattioli, Enzo Mele, Mirella Momentè, Giovanni Mori, Francesco Musante, Anton Zoran Music, Ottavia Ottomano, Mimmo Palladino, Vito Pancella, Pietro Piccoli, Gennaro Picinni, Mario Pinizzotto, Ginco Portacci, Atto Pratesi, Andrea Quarto, Pierre Auguste Renoir, Antonio Robella, Michele Roccotelli, Dorina Rodi, Elio Romano, Sergio Rota Sperti, Mimmo Rotella, Domenico Sangillo, Alverio Savoia, Mario Schifano, Anna Sforza, Antonio Sguerrini, Giorgio Sigismondi, Giuseppe Signorile, Sara Silberstein, Alfonso Talia, Felice Tridente, Ubaldo Urbano, Clarissa Vokan, Andy Warholl, Mascia Warina, Sara Wilson.

Ha elaborato il “Sospensionismo”, una nuova “corrente d’arte”, firmando il manifesto con i promotori, gli artisti francesi ed italiani (7 marzo 2006); ha scritto i profili dei candidati a “L’Imprenditore dell’Anno”  (2006-2007) per la manifestazione “Gente di Puglia” e le prefazioni ai volumi: “Le mille e…un giorno” e “Al Dio sconosciuto” di Francesco Di Vico; “Zapponeta (Poesie e Canzoni della mia Terra)” di Luigi Frontino; “Saggezza della mia terra. Proverbi, detti, aforismi del Vulture” di Maria Carmela Di Lonardo; “Immagini di vita e di storia: Manfredonia e il Gargano” vol. II di Matteo Losciale; “Matteo Bonadies, undici in vent’anni”  di autori vari; “Un petalo nel fango” di Francesco Saverio Sammarelli; “Nel profumo degli iris viola” di Marta Mizzi.

Sono in corso di stampa:“Zapponeta, da borgo rurale a comune”, un saggio illustrato da documenti storici e da foto sulla “Salapia”  greca e la “Salpi”  romana; “L’Anta Verde” che evidenzia, nel vissuto dramma, la scoperta dell’amore nell’acquisita maturità; “La castità condivisa” che. da episodi della vissuta realtà, rivela l’avvertita, sofferta ma comunque perseguita “chiamata” alle responsabilità dei diversi “mandati”  singolari e tipici della missione sacerdotale.

“Maestro del Lavoro” (1975), gli è stata anche conferita dal Capo dello Stato, per la cultura e l’arte nel 1979, l’onorificenza di  Cavaliere Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Promuove attivamente anche l’Arte e la Cultura dell’ “UniSud”, l’Università Aperta del Mezzogiorno.